Maison Francis Kurkdjian
MAISON FRANCIS KURKDJIAN - AMYRIS HOMME
Impossibile caricare la disponibilità del ritiro
Descrizione
Eau de Toilette 35ml e 70ml
L'eau de toilette Amyris homme di Maison Francis Kurkdjian è una variazione maschile che gioca su un dittico sgargiante di amyris e iris. Questa fragranza, legnosa e fresca allo stesso tempo, catapulta l'animo in un turbinio di sentori, di note aromatiche di mandarino, di rosmarino, riscaldate da un'assoluta di fava di tonka
Note olfattive:
Mandarino
Il Citrus reticulata è stato importato dall'Asia all'inizio del 19° secolo. Secondo la leggenda, il nome deriva dal suo colore che è identico alle vesti cerimoniali dei mandarini cinesi. I suoi composti fragranti sono contenuti nella scorza e vengono estratti tramite spremitura a freddo per ottenere un'essenza dalle sfaccettature esperidate, agrumate e anche verdi, dolci e leggermente sulfuree. Questa nota di testa frizzante e gioiosa abbellisce un'acqua di colonia così come un profumo ambrato, rivitalizzandolo.
Rosmarino
Questo arbusto endemico della regione mediterranea era già molto apprezzato dai monaci medioevali che lo coltivavano nei giardini dei semplici. Esso era usato come antisettico e tonico. Mescolato con alcol, il Rosmarinus officinalis era anche il componente principale dell'Acqua della Regina d'Ungheria nel 15° secolo, rinomata per le sue presunte proprietà ringiovanenti. L'essenza si ottiene dopo averne distillato le cime fiorite. Ha inflessioni fresche, aromatiche, erbacee, canforate e leggermente legnose. Il rosmarino è usato come nota di testa in alcune acque di Colonia e in molti profumi da uomo.
Zafferano
Questa spezia, provienente dal pistillo di una varietà del Crocus sativus, è la più costosa al mondo, tanto da essere soprannominata "oro rosso". Lo zafferano naturale non viene usato in profumeria perché contiene safrolo, un composto altamente allergenico. L'effetto dello zafferano viene riprodotto con uno dei suoi derivati, il safranal. La potente fragranza è amara e leggermente metallica, impartisce un soffio caldo e freddo sul resto della composizione, con anche una sfaccettatura di cuoio e catrame. Francis Kurkdjian ama le sue note di testa, che spezzano la dolcezza nelle note esperidate. Lo zafferano viene spesso abbinato ai profumi a base di Oud e agli accordi ambrati.
Amyris
Il suo nome sembra quello di una dea egiziana, eppure è originario dei Caraibi. Nelle zone caraibiche i pescatori locali lo chiamano poeticamente "legno candela", perché lo usano come se fosse una torcia grazie alle sue proprietà altamente infiammabili. Alcuni lo chiamano anche sandalo delle Indie Occidentali. Ciò è dovuto senza dubbio al fatto che una volta distillato, l'Amyris balsamifera esala sentori dolci che oscillano tra il cedro e il sandalo speziato e leggermente affumicato. Sono odori che vengono classificati fra quelli boschivi, una classificazione che si scontra tuttavia con il genere botanico a cui appartiene l'amyris e cioè la famiglia delle rutacee, la stessa degli agrumi.
Cedro
Come suggerisce il nome, appartiene alla famiglia dei legnosi. Interviene nel cuore e nella base, conferendo ai profumi una sorta di verticalità. In profumeria possiamo utilizzare diversi tipi di cedro con sfaccettature olfattive più o meno accentuate. Il più utilizzato è il cedro della Virginia, Juniperus Virginiana, dal tipico odore che emerge temperando una matita: legnoso, secco, leggermente speziato e cremoso. È molto diverso dalle altre due principali varietà utilizzate in profumeria, il cedro del Texas, che è più secco, e il cedro dell'Atlante, che è animale e coriaceo.
Fava di Tonka
Questa lussuosa materia prima proviene dal Dipteryx odorata, un albero endemico dell'America tropicale. Le popolazioni locali devono penetrare nella giungla per raccoglierne i frutti maturi caduti a terra. Dopo la macerazione alcolica e l'essiccazione, il frutto rilascia il nocciolo, una fava nera rugosa, detta tonka che sviluppa gradualmente i suoi aromi, compresi quelli della principale molecola odorante, la cumarina: cipriata, mandorlata con un effetto di fieno e tabacco, leggermente mielato e fumoso. Possiede un odore sfaccettato e gourmand che ricorda la pasta frolla, leggermente vanigliata e dolce. L'assoluta, ottenuta per estrazione con solventi volatili, è una delle note di fondo più sensuali.
Iris
Se nel cuore dei profumieri la rosa è la regina dei fiori e il gelsomino Grandiflorum il re, possiamo dire che l'iris ne è sicuramente l'imperatrice. Tuttavia, non è il fiore dell'iris che viene usato, ma il rizoma, cioè la radice. La profumeria sfrutta l'iris pallida, originaria dall'area fiorentina. Dopo 3 anni di coltivazione nel terreno, i rizomi d'iris vengono essiccati e poi schiacciati prima di essere distillati per ottenere un'essenza dalla consistenza densa, chiamata anche burro d'iris. Questo lungo processo e la bassa resa lo rendono uno dei materiali più costosi nella tavolozza del profumiere. L'estratto d'iris rilascia una nota floreale molto particolare, tra il fiore di violetta e il legno delicato, con sfaccettature molto cipriate e leggermente cioccolatose, simili al cacao. L'iris è dotata di un'eccezionale persistenza e può essere usata in dosi minime per conferire volume, o in quantità maggiori per sostenere un accordo floreale o legnoso.
Spedizione
Spediamo in tutta Italia al costo di €8,00.
La spedizione è gratuita per tutti gli ordini a partire da €100.
Gli ordini vengono preparati con cura e affidati al corriere entro 24/72 ore lavorative dalla conferma. Una volta spedito, riceverai il codice di tracciamento per monitorare la consegna.
Ogni fragranza viene imballata con attenzione per garantirne l’integrità durante il trasporto.
Notify me